depressione psicologa oderzo 04 Mag 2018

BY: Martina Pillon

“Oggi ti senti depresso?”

Ci sono giorni in cui ci sentiamo completamente svuotati. Sembra quasi che ci stiamo muovendo per inerzia, come automi che rifanno ogni giorno le stesse cose senza trarne soddisfazione o tristezza.

Ci sono giorni in cui ci sentiamo totalmente sovrastati dagli eventi. L’aria viene a mancare e le cose da fare ci trascinano via.

Ci sono giorni in cui non ci interessa di niente e di nessuno. Vorremmo sparire e restare soli, senza dover rendere conto a qualcuno.

Queste sensazioni ci travolgono d’improvviso e senza un apparente motivazione ci sentiamo delusi da tutto e da tutti, impauriti e arrabbiati dall’inaspettato cambio di umore. Eppure le cose non sembrano essersi modificate dal giorno prima e la nostra vita è quella di sempre, la stessa che ieri ci sembrava soddisfacente.
Presi dalla rabbia, arriva un momento in cui entriamo in conflitto con chi più amiamo ed arriviamo ad esplodere in un turbine di emozioni, che in fondo riguardano la paura e la confusione che proviamo.

Diamo la colpa di questo cambiamento d’umore all’arrivo della nuova stagione, al tempo che cambia, allo stress, all’insonnia e al poco riposo…
Ma, in verità cos’è cambiato e cosa è accaduto?
Ciò che è successo è che ci siamo persi e non troviamo più il nostro centro ed il nostro equilibrio. Ci siamo accorti troppo tardi di esserci lasciati trasportare dalle cose senza opporre resistenza ed ora ci troviamo ormai in alto mare, in balia delle onde.

Il nostro salvagente siamo noi. Non possiamo aspettarci che gli altri ci riportino sulla terraferma, perché questa è una nostra responsabilità. Dobbiamo riprendere il senso della nostra vita, dei nostri obiettivi e dell’amore per le piccole cose.
Se ritroviamo la strada, sicuramente potremmo seguire le tracce come Pollicino per rientrare in noi stessi e scegliere di essere e di fare ciò che ci rende felici.

Uscire dal bunker dell’apatia, della frustrazione e della rabbia passiva è indispensabile per non continuare a vivere debolmente, mentre qualcosa ci rovina dentro e ci fa sprofondare sempre di più, fino al punto che gli altri faranno fatica a capire dove poterci ritrovare.

Side bar