Stress da rientro 02 Set 2019

BY: admin

Stress da rientro? Scopri come evitarlo

Ansia e Stress da ripresa? No problem.

Alcuni di noi sono già rientrati a lavoro, mentre altri ricominceranno domani; in ogni caso, Settembre definirà una fine (il termine dell’estate, delle vacanze, delle giornate lunghe e del relax) ed un nuovo inizio per tutti. Per tali motivi, potremmo ritrovarci a sentirci sotto pressione, in ansia per il rientro e imprigionati in una situazione che non vorremmo vivere.
Una volta ricominciata la routine potremmo ritrovarci a ripartire commettendo questi errori:

  • procrastinare gli impegni più difficili, ritrovandoci poi a pensarci continuamente e a spendere le energie per capire come evitarli o inserirli nel migliore dei modi all’interno della settimana;
  • provare stress anche a casa, dimenticandoci di chiudere fuori dalla porta le difficoltà lavorative e che, comunque, non possono essere risolte la sera in famiglia;
  • stare in ansia per i compiti più difficili e che ci sembrano insormontabili, senza avere fiducia delle nostre capacità e minando le nostre relazioni.

Cosa potremmo fare quindi per evitare che l’ansia e lo stress prendano il sopravvento?
Ecco alcuni consigli:

  • programmare per tempo l’agenda, tenendo conto delle tempistiche e delle nostre risorse;
  • stabilire del tempo per noi stessi, per il nostro relax e per la nostra famiglia;
  • imparare a comprendere le nostre emozioni e i segnali di affaticamento del nostro corpo, per prevenire l’apice dell’ansia ed eventuali attacchi di panico.

Un ultimo fondamentale consiglio è quello di avvalersi di brevi Percorsi Anti-Stress, che si tengono presso il mio Studio di Oderzo e che comprendono sessioni individuali o di gruppo, in base alla necessità. In un ambiente accogliente potrete godere di un “personale momento di libertà”, adatto a tutte le età e che prevede:

  • un test per la valutazione dei livelli di stress,
  • colloqui individuali per definire la localizzazione delle tensioni,
  • l’insegnamento di strategie da applicare nella vita di tutti i giorni.

Che ne pensate? Affrettatevi per fissare degli appuntamenti. Prevenire vi darà modo di vivere meglio.

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malinconia autunnale 19 Ott 2018

BY: Martina Pillon

LA DOLCE (o amara?) MALINCONIA AUTUNNALE

Dopo le fatiche del rientro a lavoro in seguito alla pausa estiva, adesso è giunta l’ora della dolce (o amara?) malinconia autunnale… in attesa della nevrosi da feste natalizie.

Inverno, primavera, estate e autunno portano con sé diversi cambiamenti, non solo naturali o climatici, ma anche psicofisici. Tuttavia, non per questo bisogna pensare all’alternanza delle stagioni come qualcosa per cui è necessaria una “cura”.

Anche se i Media ci invitano a cedere alle nostre insicurezze ed instabilità, è necessario capire che ognuno di noi ha in sé le risorse innate per adattarsi alle modifiche che portano le stagioni.

Generalmente i sintomi che si sperimentano durante i mesi autunnali sono:
stanchezza cronica
desiderio di alimenti dolci
aumento di peso
tono dell’umore depresso
mal di testa
calo del desiderio
abbassamento delle difese immunitarie

La diminuzione delle ore di sole comporta una variazione nella produzione di serotonina, ossia un importante neurotrasmettitore coinvolto nella regolazione del sonno, dell’umore, del desiderio, del senso di sazietà. Oltre a questo aspetto biologico, a livello psicologico, alcuni soffrono maggiormente l’arrivo dell’autunno perché questa stagione tende a riconnetterci con una parte profonda e nascosta di noi stessi.

Le poche ore di sole, il primo freddo, la natura che cambia i suoi colori e rallenta la sua vita, tutto ciò che ci circonda sta chiedendoci di frenare e riposare. Anche se spesso non ce ne ricordiamo, anche noi siamo legati ai cicli della Terra e siamo naturalmente portati a seguirne le modificazioni; per questo, l’arrivo dell’autunno non ci deve spaventare, invece deve portarci a riprendere la giusta carica, ascoltando ciò che il nostro corpo e la nostra mente ci richiedono.

Le ansie, lo stress, le paure e tutto quello che non abbiamo risolto, e che l’arrivo dell’estate ha messo in pausa, ora ritorna più forte che mai perché ogni difficoltà ha l’esigenza di essere considerata e definita; dunque, la dolce malinconia dell’autunno ci permette di ristabilire gli equilibri, entrando in contatto con le parti più silenti di noi stessi, al fine di affrontare l’inverno con la giusta carica.

ansia e attacchi di panico 10 Apr 2018

BY: Martina Pillon

Quando l’ansia arriva cosa possiamo fare?

Quando l’ansia arriva lo fa in punta di piedi, in un momento in cui mai te lo saresti aspettato perché infondo “avevi tutto sotto controllo”.
Quando l’ansia arriva, se è la prima volta che ti fa visita, non ti accorgi che si tratta di lei e inizi a pensare che forse c’è qualcosa che non va e che sarebbe meglio un controllo medico.
Quando l’ansia arriva si nasconde nel tuo posto più profondo e nessuno è in grado di vederla o di sentirla, allora resti da solo con lei che ti tormenta.
Quando l’ansia arriva, se non è la prima volta, la senti salire e inizi a stringere i denti per reggere il colpo; magari cerchi di distrarti e di pensare ad altro fin tanto che se ne sarà andata… ma non se ne va mai nei tempi previsti e ti ritrovi ad avere paura.

Non vuoi più sentire il fiato corto e la fame d’aria, quel forte peso sul petto, i crampi allo stomaco, il tuo corpo che trema impercettibilmente e quella insana agitazione.

La frase che ti senti ripetere di più se ti confidi con qualcuno è “stai tranquillo è tutto nella tua testa, devi solo rilassarti ed eliminare lo stress”… ma ormai l’ansia arriva anche in vacanza, in palestra, in macchina, al cinema, al ristorante e soprattutto di notte.
I medici a cui ti rivolgi per lo più sorridono poiché per loro sono difficoltà “comuni a tanti” e ti prescrivono un “ottimo” ansiolitico da prendere durante il giorno e soprattutto prima di dormire… ma con le medicine smetti solo di sentirla arrivare, ma l’ansia resta nascosta fino al momento in cui sei stanco di prendere farmaci e poi si ripresenta come una vecchia amica che vorresti evitare.

Arriva il momento che sei stanco e vuoi riprenderti la tua libertà in mano, allora reagisci e la vorresti affrontare… ma come fare?
La cosa migliore per liberarsi dall’ansia è avere il coraggio di incontrarla, facendola uscire allo scoperto e cercando di capire cosa vuole dirti.
L’ansia è una parte di te che uno Psicologo può aiutarti a conoscere attraverso delle consulenze mirate che ti permettano di scoprire il suo messaggio nascosto. L’ansia non è tua nemica, ma è quella vecchia amica antipatica che sta semplicemente cercando di urlare una frase importante, ma tu hai messo troppa distanza fra voi per riuscire a sentirla.

Lo stress ci fa dimenticare di vivere 16 Mar 2018

BY: Martina Pillon

Lo Stress ci fa dimenticare di vivere

“E’ il lavoro a rendermi infelice oppure la mia insoddisfazione dipende da come vivo la mia giornata?”

Questa è una delle ultime domande che mi è stata posta e a cui ho provato a rispondere.
Il lavoro da dipendente, come da libero professionista, coinvolge ormai gran parte delle nostre risorse psico-fisiche e spesso ci si trova a rientrare a casa la sera senza essersi resi conto del tempo trascorso e dello stress accumulato.

La stanchezza, la poca voglia di reagire e di stare con la propria famiglia sono chiari segnali che qualcosa sta succhiando tutte le energie a nostra disposizione. Dunque, che facciamo? Normalmente aspettiamo… aspettiamo che i minuti, le ore, i giorni passino… aspettiamo che arrivi presto il week end o magari le ferie che abbiamo sognato e programmato… aspettiamo di avere il tempo di fermare la mente… e quando finalmente ce l’abbiamo, ci rendiamo conto che non riusciamo a buttarci tutto alle spalle e restiamo incatenati al pensiero del rientro al lavoro.

Il nostro sguardo sulle cose è ciò che può cambiare la nostra vita. Il cambiamento non per forza deve riguardare un licenziamento, una separazione, un trasloco, ciò che può fare la differenza è il nostro approccio alle cose di tutti i giorni e alle difficoltà.

Con un Breve Percorso Anti-Stress sarete in grado di entrare in contatto con le cose che più vi risucchiano e potrete imparare delle strategie che vi permettano di affrontare la quotidianità con più attenzione, forza e serenità, lasciando fuori dal vostro limite lo stress e le persone che lo procurano.

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